“I gioielli che creo sono il mio modo di riallacciare relazioni arcane che percepisco e quasi intuitivamente metto in rapporto con l’odierno; sono luoghi dell’anima, frammenti di memoria generati attraverso impulsi emotivi che rielaboro con la consapevolezza di ciò che ho imparato manualmente, intellettualmente, ed emotivamente. Essi ripercorrono e riuniscono un intreccio di suggestioni evocative dando forma materiale ad una identità attraverso la creazione di forme che spesso diventano gioielli contemporanei.”
Valentina Garau

Nasco in Sardegna, ad Ovodda, un piccolo paese della Barbagia. Con il trasferimento a Cagliari durante gli anni del liceo, ho scoperto la danza classica e moderna. Ho studiato con tenacia fino a diventare una ballerina professionista. Una passione, questa, che non ho mai abbandonato e che guida ancora oggi la mia ricerca sul movimento applicato alla scultura e all’arte orafa.

Mi sono laureata in Storia dell’Arte e anche in questo caso, l’approfondimento dello studio artistico-architettonico ha posto le fondamenta su cui successivamente ho costruito il mio personale linguaggio artistico. Le mie opere dialogano con le simbologie delle culture primordiali, con la figura della Dea Madre e le primitive manifestazioni spirituali legate al concetto di fertilità e del femmineo.

Prediligo l’argento e i metalli con una spiccata identità espressiva. Ho realizzato nel tempo gioielli e sculture che ho esposto in numerose mostre sia in Italia che all’estero. Tutti i miei manufatti nascono da una forte sperimentazione e dal desiderio di mantenere aperte le soglie tra l’antico e il contemporaneo, tra le forze primordiali della natura e il nostro mondo emotivo più profondo.